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I partiti vogliono modificare la Costituzione per togliere poteri al Parlamento

Il Ministro Quagliariello in aula ci sta presentando il lavoro dei saggi sulle riforme costituzionali (tra l’altro 5 di loro sono stati messi sotto indagine per aver truccato dei concorsi). Molti di voi sono informati al riguardo ma molti ancora no. Dietro alcune modifiche anche giuste (superamento del bicameralismo perfetto, riduzione del numero dei parlamentari – anche se io personalmente, più che ridurne il numero ne ridurrei i compensi imponendo a tutti i 5000 euro lordi e basta, 3000 euro netti circa) si nascondono interventi indecenti che stravolgerebbero quella carta che gli stessi che la stanno stuprando definiscono “la più bella del mondo”.

I partiti, TUTTI, vogliono in sostanza costruire un presidenzialismo di fatto continuando ad esautorare il Parlamento (già reso disgraziatamente istituzione inutile, vi ricordo che non sono state ancora approvate leggi di iniziative parlamentari), vogliono togliere poteri al Parlamento (l’espressione del popolo) e vogliono conferirli sempre piu’ al Governo. Questo nel merito, il metodo scelto sapete qual’e’, la deroga dell’art.138 della Costituzione, per modificare la Carta hanno cambiato in corso d’opera le regole per modificare la stessa. Per questo abbiamo fatto “costruzionismo” in aula (dove stavi Pippo Civati quando il M5S da solo difendeva la Carta? Uscivi e entravi dall’aula, restavi zitto in Parlamento per poi scaricare sul tuo blog vagonate di “avrei voluto ma non ho potuto”, “ci vuole tempo per cambiare il PD”, “vorrei ma non posso”).

E i protagonisti della vicenda chi sono? Oggi chi sta mettendo mano alla Costituzione (oltre ai saggi inquisiti) sono un Presidente rieletto non super partes (basta pensare alla dichiarazione contro il M5S di pochi giorni fa), un Ministro per le Riforme, Quagliariello, che ieri ha dichiarato che indulto e amnistia siano applicati anche a Berlusconi, Berlusconi stesso, un delinquente a tutti gli effetti e un Parlamento in mano al PD, un Partito di donne e uomini senza alcuna audacia, sotto scacco delle larghe intese e sotto “l’auto-ricatto” dei quattrini che hanno speso in campagna elettorale (la legislatura deve durare almeno per recuperare gli investimenti effettuati per ottenere la poltrona).

Questa e’ la Repubblica Italiana, mi duole dirlo ma siamo in una Dittatura governativa con pennellate di Monarchia assoluta! E’ un dato di fatto. A conferma di ciò vi informo che oggi e’ stata convocata la giunta per il regolamento (sono mesi che non viene fatto) per parlare dei casi Fraccaro, Ruocco e Di Battista. I partiti, TUTTI, hanno fatto moltissima pressione sulla Presidente Boldrini (anche lei non un esempio di temerarietà e indipendenza intellettuale) per sanzionare i 3 deputati in questioni colpevoli di lesa maestà (abbiamo detto in aula 2 volte la parola “ladri” e una volta la parola “partito del malaffare”), colpevoli di avergli detto in faccia la verità, colpevoli di essere liberi in un Paese di sudditi che o si sveglia o morirà schiavo dell’arroganza del potere.

A noi tutti la scelta!