Home / Senza categoria / Qualcosa sta cambiando

Qualcosa sta cambiando

Qualcosa sta cambiando, lo vedete tutti quanti. Facciamo ricorso sui doppi incarichi sull’ex-sindaco De Luca e vinciamo noi, facciamo una battaglia durissima sulla De Girolamo (ministro indegno di rappresentare i cittadini italiani, il popolo più bello del mondo) e la costringiamo alle dimissioni, siamo riusciti a cacciare dal tempio della legge il primo lobbista e dal Senato il “principale condannato dello schieramento a noi avverso” (poi rientrato dalla finestra grazie allo Statista Renzi). Stiamo costruendo, assieme, una legge elettorale, evento unico e democratico. Ovunque andiamo nei fine settimana cresce la partecipazione e il livello di competenza e informazione di tutti i cittadini. Stiamo svelando tutte le porcate presenti nei decreti, “battagliamo” in aula utilizzando tutte le armi a nostra disposizione: ostruzionismo, fantasia, nonviolenza, disobbedienza civile. Oggi se tanti cittadini sanno cosa sia un decreto legge, un emendamento, l’art.138, il reddito di cittadinanza è grazie al lavoro che tutti, cittadini fuori e e cittadini dentro le istituzioni stiamo facendo. Stiamo andando anche in TV per dimostrare la nostra serietà e la nostra competenza e per parlare di Europa, dei trattati che ci hanno svenduto al dominio della finanza. Lottiamo contro la mafia, il malaffare, la partitocrazia. Abbiamo restituito decine di milioni di euro che i partiti si intascano, critichiamo il Capo dello Stato (rispettandone l’Istituzione) perché lo riteniamo uno dei maggiori artefici dei disastri italiani. Siamo pronti per governare, abbiamo tutte le carte in regola per cambiare radicalmente e definitivamente l’Italia. Stiamo dalla parte degli ultimi, sempre, dei lavoratori, degli artigiani, dei pensionati che campano con 485 euro al mese, degli studenti costretti a fuggire, degli artigiani, degli imprenditori che ci chiedono (e noi portiamo le loro proposte in aula) l’abolizione dell’IRAP e non i “finanziamenti a pioggia”. Siamo contrari alla guerra in Afghanistan, alle opere inutili, a cominciare dal TAV passando per il TAP (gasdotto trans-adriatico). Abbiamo “costretto” il Parlamento ad occuparsi sul serio dei nostri fucilieri di marina in India, gli stessi marò sanno che senza la pressione del M5S nessun parlamentare gli avrebbe mai fatto visita. Stiamo lottando contro la corruzione, vero male dell’Italia, la grande evasione (altro che qualcuno che per difendersi non fa uno scontrino). Stiamo sempre in mezzo alla gente, parliamo nelle piazze senza scorta, anzi con la scorta dei cittadini onesti. Io sono fiero di quello che stiamo facendo ma dobbiamo vincere. Vi prego di fare, tutti quanti, la vostra parte. Siamo accoglienti, parliamo con gli “scettici”, gli scettici e i disinformati sono del M5S e ancora non lo sanno. Torniamo popolo sovrano, non ci meritiamo tutto questo credetemi, noi cittadini italiani siamo infinitamente migliori delle classi dirigenti che ci hanno gestito negli ultimi 30 anni. Credetemi. Per vincere il non “mischiarci” negli inciuci, negli intrallazzi, nei giri di poltrone è la sola strada percorribile. Ci ha distrutto l’immoralità ma la spazzeremo via, basta trattarla con la pala, non con il cucchiaino d’argento. A riveder le stelle!