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PARTITI E BANCHE sono la stessa cosa

Avete mai pensato a quanto banche e partiti siano simili?

Partiti e banche gestiscono i nostri soldi e nessuno li controlla. BankItalia dovrebbe vigilare sui comportamenti delle banche ma è, sostanzialmente, controllata dagli istituti che dovrebbe controllare.
Anche i partiti nessuno li controlla. L’altro ieri – per esempio – la Camera dei Deputati ha dato l’ok ad una distribuzione di soldi nostri a tutti i partiti, M5S escluso ovviamente. E l’ha fatto grazie ad una leggina, la “Boccadutri”, che raggira i controlli.

Le banche, come i partiti, piazzano “prodotti tossici” e lo fanno disinformando i cittadini. Gli dicono di investire in questo titolo, che è sicuro, zero rischi e poi i risparmiatori si vedono azzerati i loro investimenti. Così si comportano i partiti. Pensate ai piddini nei loro banchetti. Tutti a rassicurare i cittadini: “il jobsact è una legge sicura, niente licenziamenti” FALSO; “con la riforma del Senato tornerete ad eleggere direttamente i vostri rappresentanti” FALSO; “le trivellazioni portano posti di lavoro” FALSO; “abbiamo messo 9 miliardi di euro sul dissesto idrogeologico” FALSO!

Purtroppo ancora tanti cittadini si fidano, come si sono fidati dei manager di Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti e hanno perso tutto!

Queste 4 banche, tra l’altro – dopo i loro disastri – hanno cambiato nome, adesso si chiamano Nuova Banca Etruria, Nuova Banca Marche, Nuova CariFerrara e Nuova CariChieti. Un po’ come il Nuovo Centro Destra di Alfano, un po’ come tutti i partiti che cambiano nome, o a volte qualche faccia per rinnovarsi e continuare a truffare i cittadini. Il PD si chiamava PC, poi PDS, poi DS…prima o poi, dopo l’ennesima truffa, si chiamerà “Nuovo Partito Democratico”.

Partiti e Banche sono la stessa cosa e li stanno salvando con i nostri soldi. Se gli esodati, i professori precari, i giovani disoccupati, gli operai dell’ILVA, gli imprenditori veneti strozzati dalle tasse, se tutti i cittadini che soffrono si chiamassero Banche o Partiti li avrebbero già salvati.

 
 

 

Posted by Alessandro Di Battista on Lunedì 23 novembre 2015