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M5S in Parlamento

Non siamo perfetti… ma siamo LIBERI

Non siamo perfetti, sbagliamo, sbagliamo come tutti (anche se stiamo crescendo moltissimo come gruppo, giorno dopo giorno) ma siamo LIBERI!

Siamo liberi di indignarci, di votare per la sospensione immediata del fraudolento finanziamento pubblico ai partiti (noi non abbiamo apparati da mantenere), siamo liberi di votare per l’ineleggibilita’ di B. il quale gia’ da tempo non dovrebbe sedere in Parlamento e la sentenza di domani dovrebbe essere una mera notizia da quarta pagina. Siamo liberi di sfiduciare Alfano per la vergognosa faccenda kazaka, siamo liberi di dire che la mafia c’e’, fa schifo, e una certa mafia si e’ mischiata con lo Stato.

Siamo liberi di dire che oltre alla casta politica esiste quella della burocrazia e quella degli Istitituti finanziari. Siamo liberi di chiedere un referendum sull’EURO, siamo liberi di mettere in discussione quel che tutti gli altri partiti considerano, a torto, un fondamento della nostra economia. Siamo liberi di nominare in aula, uno per uno, i membri del Gruppo Bilderberg o della Fondazione Vedro’. Siamo liberi di fare il costruzionismo, un’azione che ci ha fatto guadagnare tempo per la battaglia a difesa dell’art. 138 della Costituzione (chi altro ha difeso la Costituzione? NESSUNO!) Siamo liberi di scrivere una legge sulla nazionalizzazione dell’MPS. Siamo liberi di andare in Palestina a raccogliere informazioni per capire meglio un conflitto che ha tante, troppe vittime e che trasforma le vittime in responsabili e i responsabili in vittime.

Siamo liberi di lottare contro il TAV perche’ non abbiamo da difendere contratti gia’ firmati con cooperative bianche o rosse. Siamo liberi di urlare che il debito va ridiscusso e che gli interessi del popolo valgono di piu’ del pareggio di bilancio. Siamo liberi di votare un emendamento della Lega o di Fratelli d’Italia o di Sel o del PDL se e’ giusto (i nostri non li votano a prescindere). Siamo liberi di “prendere a schiaffi” con la dialettica Terzi e Monti (Monti, che fino a qualche mese fa sembrava un intoccabile) sul caso maro’. Siamo liberi di pretendere il ritiro immediato dall’Afghanistan (qualcuno ci ha preso in giro sostenendo che e’ gia’ previsto per il 2014, beh consiglio di farvi un giro sul web e leggere gli articoli usciti questa settimana al riguardo, e’ brutto sentirselo dire ma “noi ve lo avevamo detto”).

Siamo liberi di presentare leggi sul conflitto di interessi (non abbiamo interessi da difendere salvo quelli della collettivita’) o leggi anticorruzione (siamo tutti incensurati). Siamo liberi di proporre il reddito di cittadinanza trovando le coperture negli sprechi che alimentano la reiterazione di un sistema che attacca la povera gente. Siamo liberi di dire che la mozione del PD-PDL sugli F35 e’ una supercazzola e che gli F35 sono strumenti di morte. Siamo liberi di criticare il Capo dello Stato quando si comporta da monarca, siamo liberi di essere irriverenti (quando occorre) contro il potere e contro un sistema che premia il furbo, il raccomandato, il ricco e l’ammanicato.

Siamo liberi, e questo e’ un dato di fatto e questo fa tremendamente paura a chi non lo e’ o lo e’ solo in parte. Questa e’ gia’ una rivoluzione, portare in Parlamento 160 persone libere! Nulla vale quanto la liberta’.

A riveder le stelle!