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Il M5S, il “papello” dei corleonesi e l’importanza dell’OPPOSIZIONE

La magistratura è un organo indipendente tuttavia è composta da esseri umani con le loro forze e le loro fragilità. Gli arresti di questi giorni o le richieste di arresto che la Camera dovrà votare (assurdo tra l’altro che vi siano cittadini di seria A e cittadini di serie B) non sono merito del M5S, ciononostante solo gli stolti possono negare quanto la presenza di un’opposizione vera in Parlamento sia funzionale al lavoro di tutti gli organi che esercitano il potere dello Stato, magistratura inclusa.

I magistrati (quelli bravi e onesti che sono la stragrande maggioranza) oggi sanno che esiste un movimento politico che, in caso di richiesta di arresto di un deputato o di un senatore, valuta esclusivamente, come vuole la legge, la presenza di “fumus persecutionis”.

In assenza del “sospetto di persecuzione” il M5S sta sempre dalla parte dei giudici e della giustizia perché non ha caste, poteri e compromessi da difendere (la partitocrazia al contrario ragiona seconda la logica del “se tu mi salvi io ti salverò”). Il M5S può “costringere” (vedi caso Genovese) la maggioranza a fare il proprio dovere.

A questo serve l’opposizione. In ogni democrazia la presenza dell’opposizione migliora i comportamenti della maggioranza. Quando qualcuno si domanda “ma il M5S cosa sta facendo in Parlamento?” oltre ad indicare le centinaia di leggi depositate, o le migliaia di interrogazioni o emendamenti presentati (e molti grazie all’ostruzionismo o alla sua minaccia sono passati) rispondete con semplicità: “fa opposizione!”

L’opposizione è come l’aria, ti accorgi della sua importanza solo quando è assente. Se ci fosse stata opposizione negli ultimi 20 anni secondo voi molti dei punti del “papello di Riina” sarebbero diventati leggi dello Stato*?

Ricordo alcuni favori fatti alla mafia negli ultimi anni:

– 5/11/1993 l’allora Ministro della Giustizia Conso non rinnova il 41bis a centinaia di mafiosi che nelle politiche del ’94 molto probabilmente faranno votare Forza Italia (il 41bis non gli avrebbe permesso comunicazioni con l’esterno)
– 14/07/1994, Berlusconi vara il decreto Biondi sulla custodia cautelare in carcere, decreto che aiuta “tangentari” e mafiosi. Il decreto viene ritirato a furor di popolo ma alcune norme che conteneva diventato legge (grazie ai voti del centro-destra e del centro-sinistra) nel ’95 durante il governo Dini (uno che prende 44.000 euro di pensione al mese)
– 1997 il centro-sinistra fa chiudere le carceri di Pianosa e Asinara
– 2006 l’indulto di Mastella (ne hanno beneficiato anche i mafiosi colpevoli di reati non associativi o colpevoli di voto di scambio o delitti propedeutici a reati più gravi) è un regalo al crimine organizzato
– Gli scudi fiscali hanno favorito Cosa Nostra e le altre organizzazioni criminali (nel 2009 passa lo Scudo Fiscale con voto di fiducia. Assenti 32 deputati, molti dei quali del PD. Con 20 voti in più contro sarebbe stata bocciata la norma e sarebbe caduto il governo B.)