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Nella ruota del criceto

Questo è un palazzo maledetto. Il Transatlantico, il lussuoso corridoio dal quale si accede alla Camera dei Deputati con piante di ficus e poltroncine probabilmente in pelle umana lo chiamano il “corridoio delle anime perdute”.

Si dice che chi lo frequenta troppo perde l’anima. L’anima si perde se ti stacchi dalla realtà e il Palazzo ha questa funzione: farti staccare dalla realtà.

E’ un attimo, un fottutissimo attimo. Molti nemmeno se ne rendono conto quando succede. I privilegi sono funzionali a questo. Ti chiamano “Onorevole” e tu credi di esserlo, pensi di essere migliore dei cittadini e ti auto convinci che le mazzette siano regalie da parte di imprenditori grati, che i mafiosi siano persone con cui intavolare una trattativa per il bene dell’Italia, che sia giusto che i lobbisti ti suggeriscano una legge o che le auto blu siano necessarie per dare risalto all’Istituzione.

Se ti stacchi dalla realtà sei fregato, diventi come loro. Purtroppo non soltanto i privilegi sono responsabili di questo distacco. Ci sono anche i lavori parlamentari. Le centinaia di ratifiche, i migliaia di atti sui quali lavorare, le interminabili ore di discussione generale inutili tanto i partiti hanno già indicato come votare.

E’ come stare in una ruota del criceto. Te corri come un pazzo ma in un mondo fittizio. Ti stanchi, sudi ma la realtà è un’altra. La realtà sono 7 milioni di poveri non il Senato elettivo. Sono imprenditori che suicidano. Sono le fabbriche di ceramica che chiudono a Civita Castellana perché arrivano ceramiche cinesi a prezzi stracciati. Sono giovani che mandano curricula ai call center di Mumbai.

Il M5S nasce per occuparsi dei problemi veri. Per farlo occorre uscire da questo palazzo infernale e coinvolgere tutti i cittadini. Questo Palazzo ci toglie l’anima e l’anima non ha prezzo, non si compra come qualche parlamentare del PD o di FI.

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