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GLI IMPRESENTABILI E CHI NON SI PRESENTA

Qualche giorno fa’ – come volevasi dimostrare – è stato arrestato un neo-eletto in Sicilia. Si tratta dell’impresentabile Cateno De Luca, UDC, il quale ha portato a Musumeci 5000 voti. L’ho detto in tutte le piazze siciliane che gli impresentabili venivano candidati proprio per i pacchetti di voti che potevano garantire. Voti sporchi, condizionati, inquinati…Senza il voto di scambio il Movimento avrebbe vinto in Sicilia. Questa è la verità. E’ difficile scardinare questo sistema cripto-mafioso. Noi ce l’abbiamo messa tutta e sono fiero del lavoro che abbiamo fatto. E’ difficile scardinare il ricatto del voto. In Sicilia (ma non soltanto in Sicilia sia chiaro) migliaia di cittadini hanno votato l’impresentabile di turno solo per paura di perdere un posto di lavoro sottopagato. Sapevamo che sarebbe successo (abbiamo denunciato questo Cateno De Luca più di un mese fa).

Proprio perché sapevamo che il voto sarebbe stato inquinato da ricatti, costrizioni e pseudo-estorsioni, abbiamo insistito sulla necessità di andare a votare. Le persone non votano per molte ragioni. C’è chi non vota perché neppure sa che si sta per votare, chi ormai è disilluso da un sistema che lo ha abbattuto e chi si crea un alibi. Chi dice “siete tutti uguali” si sta creando un alibi per non cambiare. Con l’arresto di oggi molti nodi vengono al pettine. Noi dobbiamo insistere perché siamo sulla strada giusta, una strada che ci ha fatto raddoppiare i voti in Sicilia e che ha permesso l’elezione di 8 donne su 20 che sono stati eletti nel Movimento 5 Stelle. Questo è un dato che mi inorgoglisce. Il 40% dei nostri eletti sono donne. Se non sbaglio le nostre 8 elette rappresentano oltre il 50% di tutte le donne elette in Sicilia. Anche questo significa voto libero. Se da un lato noi dobbiamo continuare ancora con più impegno e ardore chi non si presenta ai seggi deve riflettere.

Gli impresentabili e i loro voti sporchi non avrebbero questa incidenza senza l’astensionismo generale. E’ una questione matematica. Per questo, lo dico ancora una volta, l’unico avversario del Movimento è e sarà l’indifferenza. Abbiamo coinvolto milioni di persone demoralizzate che ora stanno conducendo con noi una battaglia per la legalità, la giustizia sociale e per il futuro. Dobbiamo coinvolgerne ancora di più. Allo stesso tempo dico che molti italiani hanno il dovere di assumersi le proprie responsabilità. Troppo comodo prendersela solo con gli impresentabili se poi non si fa nulla per sbatterli via a calci in culo!